la ludis

i giochi (ludus) o celebrazioni, in origine, per i romani erano una sorta di cerimonia religiosa, un rito fatto per accattivarsi la benevolenza degli dei, avevano uno scopo propiziatorio o commemorativo.

I giochi (ludus) potevano essere di quattro tipi: “teatrali”, “circensi”, “atletici” e “venatori”.

Nell’anfiteatro flavio, l’arena più famoso del mondo antico si svolgevano i combattimenti con i gladiatori (munera), le rappresentazioni di caccia (venationes) e all’inizio anche le battaglie navali. nell’arena si eseguivano anche le esecuzioni capitali ma non è provato storicamente che vi sia avvenuto il martirio dei cristiani.

Le manifestazioni erano di vario tipo, a volte crudeli e a volte ricordavano gli spettacoli circensi con gli animali ammaestrati.

In ogni caso, ogni spettacolo richiedeva una grandissima ed efficace organizzazione e determinava dei costi molto alti.

Durante i giochi, il colosseo, ospitava sui suoi spalti, una folla smisurata, pronta ad assistere a spettacoli straordinari con avidità ed eccitazione….provate ad immaginare oltre 50.000 spettatori che non “stanno nella pelle” e che godono del sangue dei gladiatori e della ferocia delle belve….

Noi, oggi, proviamo piacere nel silenzio del colosseo, nella sua atmosfera notturna e nel momento in cui si illumina ogni volta che nel mondo viene sospesa una pena capitale. oggi ci piace così, anche senza i suoi bellissimi marmi; purificato dal tempo.