benvenuti al colosseo

Il Colosseo di Roma è un luogo straordinario, che merita di essere visitato almeno una volta nella vita. Ti offriamo informazioni utili sul monumento e su dove acquistare i biglietti.

Dopo aver ricevuto oltre 90 milioni voti all’iniziativa intrapresa da B. Weber, il Colosseo è stato inserito nell’elenco delle Nuove Meraviglie del Mondo ed è stato dedinito dall’ex direttore generale dell’UNESCO, lo spagnolo Federico Mayor: un capolavoro di indiscutibile valore, amato dai romani e dal mondo. Sono oltre sette milioni i turisti che ogni anno lo visitano.

Biglietti e tour guidati al Colosseo di Roma

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La struttura del colosseo. descrizione dell’edificio del colosseo di roma, l’arena, le gradinate e l’esterno il genio antico. l’architettura dell’amphitheatrum flavium.

Le costruzioni romane sono famose in tutto il mondo per la loro solidità e per la loro genialità. L’architettura del colosseo è materia di studio di diversi esperti del settore, è una struttura complessa e articolata, solida e armoniosa e tuttora, ancora non si spiegano a perfezione alcuni meccanismi usati durante gli spettacoli, per esempio l’inondazione durante i ludi con le imbarcazioni.

Gli ingegneri romani ebbero come modello il teatro greco. nel passato, infatti, la verticalizzazione dell’edificio, era necessaria per contenere la maggior parte degli spettatori, il più possibile vicino alla scena.


Nella costruzione del teatro greco, si sfruttava la naturale pendenza delle colline dove veniva addossato ma la genialità degli ingegneri romani fu quella di unire le strutture portanti di due teatri formando un teatro a tutto tondo (amphitheatron) che potesse contenere il doppio degli spettatori.

tutto questo fu reso possibile anche dall’evoluzione delle tecniche edilizie, dall’esperienza acquisita negli anni, dai nuovi e rivoluzionari materiali da costruzione.


Un fatto è certo, la genialità, l’esperienza e la tecnologia unite insieme, hanno dato vita all’amphitheatrum flavium, un teatro stupefacente che ospitava una enorme massa di gente intorno a un grande spettacolo.

Alto ben 52 metri, l’equivalente di una struttura di ben di 17 piani, il Colosseo riesce a stare in piedi grazie alla brillante tecnica costruttiva dell’arco, l’elemento architettonico utilizzato dai romani per realizzare gli acquedotti. Ben 80 arcate disposte su quattro piani, vanno a creare la famosa forma ellittica del colosseo, che arrivava a contenere ben 70.000 spettatori.

leggi di più sulla storia

la tua visita al colosseo

come arrivare

Il Colosseo e il Palatino si trovano nella zona centrale di Roma. Vicino al Foro Romano e anche a Piazza Venezia, questo sito è in una posizione comoda vicino ad altre attrazioni turistiche e servizi. La stazione della metropolitana più vicina è Colosseo (Linea B), che dista solo 1 minuto dal sito stesso.

           quando andare

Potrebbe sembrare folle spendere il doppio del denaro e il doppio del tempo, ma come molte meraviglie del mondo, il Colosseo merita di essere visto sia di giorno che di notte. Noi una visita in notturna, con il Colosseo illuminato la consigliamo. 

    altri monumenti 

Prenditi il tuo tempo per la visita. Il Colosseo, il Palatino e il Foro Romano coprono una grande quantità di spazio e con così tante folle di turisti in giro, ci possono volere un bel po ‘di ore per attraversare tutto ciò che vuoi vedere.

    il meteo

La primavera (da aprile a giugno) e l’autunno (settembre e ottobre) sono i periodi migliori: il tempo è bello e ci sono molti festival ed eventi all’aperto. Ma anche una visita nel periodo invernale, o sotto la pioggia, ha il suo fascino. 

Biglietti per il Colosseo

Quando si tratta di ottenere i biglietti per il Colosseo, ci sono un certo numero di opzioni che si possono prendere in considerazione. Prenotare il tuo biglietto online è spesso la scelta più semplice per molti turisti perché elimina i lunghi tempi di attesa quando acquisti il biglietto dalla biglietteria. Per i viaggiatori che non hanno programmato in anticipo, sono le code temute alle biglietterie. Ma non lasciarti ingannare dal fatto che la scrivania fuori dal Colosseo è l’unico posto dove puoi comprare un biglietto. Le code qui sono lunghe quindi se non hai tempo di aspettare, prova una delle altre biglietterie vicine. Oppure puoi andare con un tour.

compra biglietti online

Citazioni sul colosseo

J.W Goethe

“… alcuni mendicanti, accovacciati sotto le volte in rovina, avevano acceso un fuoco sulla nuda terra e un vento lieve spingeva appena il fumo verso l’arena… ci siamo fermati presso al cancello, ad osservare. brillava, alta, la luna; e a poco a poco il fumo, che sfuggiva attraverso le pareti, le fessure, le aperture, ne fu illuminato come una nebbia.”

1786/7 in viaggio in italia

Eugène Viollet-le-Duc

“Vedo il suo mare immenso in gradini coperti da una folla di Romani; ecco i senatori; ecco il velo purpureo steso sopra la folla, il cui mormorio sembra quello di un mare in lontananza; poi il mormorio si muta in grida di gioia, grida selvagge, e quest’arena oggi così calma e silenziosa mi appare tinta di sangue…”

1836 Lettres D’Italie

Gregorovius

“… Sotto i piedi abbiamo, nell’incanto della luna, il Colosseo, simbolo della storia colossale dell’impero, quasi una enorme conca marmorea in cui questa Roma ha raccolto il sangue di tutto il mondo. Dall’altro versante l’occhio si spande sulla città eterna, migliaia di lumi brillano, ma la città è silenziosa…”

1858 In Passeggiate per L’Italia

charles dickens

Il Colosseo di giorno, al chiaro di luna, a lume di torcia e con ogni sorta di luce è quanto di più stupendo e terribile.

1844-45

iosif brodskij

Il Colosseo è come il teschio di Argo: nelle occhiaie vuote
gli nuotano le nubi, ricordo dell’antico gregge.

1974

Venerable Bede

“Roma esisterà finché il Colosseo lo farà; quando il Colosseo cadrà, lo farà anche Roma; quando cadrà Roma, così farà il mondo. “

672 AD

un sogno che si aveva

Per anni, sin da bambina, ho guardato copertine patinate di riviste, con l’immagine della città fantasma inca. Machu Picchu. La mattina presto in fila per il bus che attraverso un tornante in salita e nebbia ti porta all’ingresso del sito archeologico. C’è già un bel po’ di gente. Si inizia a salire, pian piano, fino ad una terrazza e tra la nebbia mattutina è lí, imponente, silenziosa e suggestiva. Trovarsi davanti a quella città antica incastonata tra le vette, è emozionante. 

Roberta Esposito

puerta del sol

Machu Picchu è uno di quei luoghi da inserire nella propria lista dei desideri. Raggiungerla dopo il trekking del Comino Real è un’esperienza che non smetterò mai di raccomandare. Il classico viaggio che non puoi non fare nella tua vita. Arrivare all’alba sotto la Puerta del Sol, salire gli ultimi gradoni con un po’ di emozione ed affacciarsi sulla città mentre il sole fa capolino ti fa stare bene.

Io Viaggio in Famiglia

stupendo

Non partite senza avete questa visita organizzata da un’agenzia altrimenti rischiate di non vederlo. Si arriva ad Agua Caliente con il treno, la città ai piedi della montagna. Il giorno dopo si parte alla mattina anche alle 9.00, non fidatevi di quelli che vi dicono che dovete svegliarvi alle 4.30. Dovete comprare i biglietti del bus prima e il biglietto del parco. Il bus ci impiega 25 minuti per salire fino alla cima, potete salire anche a piedi ma ci vogliono 2 ore e poi finite con non godervi la vista. 

Iaiaontour

eccenzionale 

Non ci sono parole per descrivere l’emozione che prova arrivando a Machu Picchu.
Nel nostro caso siamo arrivati alle 7:15 del mattino .
La montagna era avvolta nella nebbia che poi piango piano si è diradata consentendoci foto eccezionali.
Consiglio una guida perché all’interno del sito ci sono percorsi a senso unico e se si sbaglia la direzione non si può tornare indietro.

Forest Paolo

meraviglioso

Vedere la cittadella inca al sorgere del sole,immersa nella foresta, è un’esperienza che non si dimentica per tutta la vita. Consiglio di prenotare il turno del mattino, perché meno affollato e più fresco se c’è il sole, di dormire la notte precedente ad Aguas Calientes, per gestire meglio il tutto. Conviene anche acquistare i biglietti del bus, meglio andata e ritorno perché dopo si è stanchi, la sera precedente. Al mattino meglio mettersi in coda per il bus entro le 4,30 per riuscire ad arrivare al sito all’alba perché e’ uno spettacolo indimenticabile. 

Marco673

sogno di trent’anni

Molto faticoso e non economico arrivare a Machu Picchu. Eppure abbiamo fatto un’ora di fila per prendere il bus che ci ha condotto attraverso 9km di strapiombo su, circa 10 minuti per consegnare gli zaini pesanti, circa 15 minuti per la fila in bagno, circa mezz’ora per entrare con biglietto e passaporto.
Poi continua la fila lungo tutto il tragitto tra i giovani che volano da una ripida scala ad un’altra e soste nei posti d’ombra.
Nonostante tutto questo una grande emozione. Prima di scendere fare una ulteriore fila per farsi mettere il timbro sul passaporto.
Da non perdere

RLR53

non ci sono parole

E’ inutile: anche se lo si è visto decine di volte in foto o documentari televisivi, essere là è un’emozione che non si può raccontare. Vi consiglio solo di non farvi prendere dalla frenesia di mille foto, selfie o riprese video. Ci si va spesso una sola volta nella vita e il biglietto dura due ore e mezza: prendetevi almeno 10 minuti per sedervi, magari nella zona sopra la casa del guardiano, cercate di isolarvi mentalmente e godetevi il panorama, sia delle rovine che delle montagne circostanti. E’ qualcosa di magico.

Francesco

favoloso

Sfido chiunque a dar meno di 5 stelle a questo posto. E’ incredibilmente suggestivo, magico ed è il sogno dell’immaginifico di tutti. Una localizzazione incredibile ed una bellezza unica nonostante la marea di persone che vi accedono. Era il sogno di una vita e lo ho realizzato. E’ a ragione una delle 7 meraviglie del mondo moderno: io ne ho viste ben 5 ma questa è in testa a tutte.

Osimo

meraviglia del mondo

Fortezza Inca che sorge sulle Ande peruviane sopra la valle del fiume Urobamba a 2430 metri di altezza. Non a caso tra le sette meraviglie del mondo moderno Patrimonio dell’umanità stilati dallUnesco . Principale metà turistica del Perù, si registrano 5000 visite al giorno .Auguri.  Da aguas calientes si raggiunge il sito con autobus pubblici a scorrimento continuo. Si suddivide in due zone, una agricola terrazzata per le coltivazioni ed una zona urbana dove si sviluppavano le varie attività civili e religiose

Giuliano C

Sono diversi i miti e le leggende sul colosseo e noi come tali li trattiamo. cercando, leggendo e ascoltando, abbiamo raccolto alcune curiosità che vengono dal passato e qualche domanda uscita fuori nel presente. la prima cosa da trattare riguarda sicuramente il nome colosseo e da quando e perché si è iniziato a usarlo al posto di anfiteatro flavio.

L’origine non è certa, a molti piace l’idea che l’appellativo “colosseo” discenda dal “colosso” di nerone, enorme statua (secondo altri di eliogabalo in sembianze del dio sole), alta 30 m, che sorgeva accanto all’anfiteatro pressapoco dove oggi è l’ingresso della stazione metropolitana. altri pensano, semplicemente, che il nome sottolinei la mole (colossale) stessa del circo ed un’altra teoria lo fa risalire al luogo dove sorge l’anfiteatro, in antico “collis isei” da un tempio di iside che era sul monte oppio e dava il nome alla contrada, detta appunto “iseo”.

Vi è anche una curiosa leggenda secondo la quale il colosseo sarebbe stato un tempio abitato da demoni. i sacerdoti di questo tempio alla fine di ogni cerimonia si rivolgevano agli adepti con la domanda: “colis eum?” (adori lui? cioè, veneri il capo di questi demoni? riferito al diavolo); da ciò sarebbe derivato il nome del monumento, coliseum.

La storia dei demoni durò a lungo poichè anche benvenuto cellini ne parla in un suo racconto, dove narra che una notte si recò al colosseo per assistere alle manifestazioni demoniache con il suo amico agnolino gaddi e questi dallo spavento “fece una istrombazzata di coregge con tanta abundanzia di merda, la quale potette molto più che la zaffetica” e tutti i diavoli fuggirono a gran furia. sembra che, a partire dall’viii secolo, l’anfiteatro flavio assunse il nome di colyseus, per la prima volta, in un epigramma del venerabile beda:

quamdiu stabat colyseus stabit et roma; quamdo cadet colyseus cadet et roma; quamdo cadet roma cadet et mundus. finchè resisterà il colosseo, resisterà anche roma; quando cadrà il colosseo, cadrà anche roma; quando cadrà roma, cadrà anche il mondo.

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1. Dimensioni… colossali

Il Colosseo è un edificio di forma ellittica lungo 189 metri e largo 156 metri, su una superficie di 24.000 mq con una altezza di più di 48 metri. Ha circa 80 ingressi e poteva ospitare sui 70mila spettatori.

2. Lavori in corsa.

Per costruirlo sono stati necessari poco più di 5 anni: dal 75 all’80 d.C. Solo per la parete esterna sono stati utilizzati più 100 mila metri cubi di travertino.

3. Un nome, un mistero.

Al principio si chiamava Anfiteatro Flavio (fu costruito da Vespasiano e Tito della dinastia Flavia, ndr). Il nome “Colosseo” è arrivato solo nel medioevo: la teoria più accreditata è che si chiami così perché fu costruito nei pressi della statua del “colosso” di Nerone che sorgeva a pochi metri dall’anfiteatro. Altri dicono che derivi dalla posizione, perché sorgerebbe su un colle dove un tempo si trovava un tempio di Iside (da cui Collis Isei). Ma c’è anche una leggenda nera secondo cui anticamente era un tempio pagano, dove si adorava il demonio. E alla fine di ogni cerimonia i sacerdoti chiedevano agli adepti: “Colis Eum?” (“Adori lui?”).

4. Senza il Colosseo non esisterebbero molti edifici storici.

Il marmo della facciata e di alcune parti interne del Colosseo sono stati utilizzati per la costruzione della Basilica di San Pietro e anche per edifici civili come Palazzo Barberini. Caduto in abbandono, per lungo tempo l’anfiteatro fu infatti usato come come fonte di materiali da costruzione. Così fino al 18esimo secolo, quando tornò l’amore per le antiche vestigia di Roma. Si calcola che nel corso del tempo sia rimasto solo un terzo di quella che era la costruzione originale.

scopri le curiosità sul colosseo

recensioni @tripadvisor

anfiteatro flavio

Il colosseo, è una costruzione misteriosa, ingegnericamente perfetta , atta a sopportare qualsiasi terremoto , le immense fondamenta stabilizzano l’anfiteatro in una base rigida su un suolo elastico . Immaginate uno stadio con le tende da sole che venivano aperte se necessario, con acsensori per portare gli animali dai sotterranei nell’arena. Un gioiello tecnologico per quei tempi.

Stefano Frezzotti

ineguagliabile

I posti al mondo come il Colosseo si contano sulle dita di una mano. Ogni volta che si entra in questo anfiteatro si entra in una macchina del tempo e ci si ritrova al fianco di imperatori, gladiatori, schiavi e bestie feroci.

Riccardo B

roma

Roma, I romani ci lasciano questa immensa struttura dal valore inestimabile, rimani incantato ogni volta, è bello anche la notte. Dovremmo avere più rispetto e tutelare questo patrimonio nel migliore dei modi ma purtroppo vedo sempre mendicanti abusivi. Spero che le istituzioni facciano qualcosa.

Giuseppe M

meraviglia

Provo sempre una forte emozione nel vedere questa meraviglia del mondo. Dopo i recenti lavori di restauro, da molti ingiustamente criticati, ha assunto un aspetto ancora più gradevole. Impossibile non visitarlo anche dall’interno, soltanto così si comprende appieno la sua maestosità!

Giancarlo S

unico al mondo

In viaggio per Roma non potevo perdermi il Colosseo, Con mio marito ci siamo goduti questa meraviglia dell’impero romano. Finché non lo vedi dal vivo non si può capire la maestosità del complesso. Da vedere e rivedere

Filomena DaAmici

il simbolo del italia

ll Colosseo è Roma è l’Italia nel mondo. Visto in più occasioni visitando Roma sia per lavoro che per piacere, quando lo si visita, sia per maestosità che per eleganza, si fa un tuffi nel passato nella più famosa storia di Roma, e rimani di fonte a tanta bellezza ogni volta senza fiato. Un boccata d’aria, che almeno in memoria ti ricorda quanto eravamo forti in passato nel mondo.

KobraBoss

stupendo

Il Colosseo è e rimarrà sempre il simbolo dell’Impero Romano. Quando si è dentro ci si immagina ciò che accadeva al suo interno, la sua storia, la storia di Roma. Meraviglioso! 

enjoy your voyage

che bellezza

Premetto che non è la
Prima volta che visito il Colosseo ed ho avuto modo di visitare accompagnata da diverse guide il sito ed i sotterranei . Discreta organizzazione e gestione . Buono il percorso e i passaggi con i disabili che ho avuto modo di sperimentare accompagnando . Unico appunto il biglietto di ingresso per gli studenti accompagnati come gruppo scolastico vantaggioso per la visita in superficie, non lo è altrettanto per i sotterranei. Un peccato perché potrebbe offrire l’ Occasione di approfondire ed ampliare in modo completo e coordinato la visita del sito .

Juve F

stupefacente

Prima volta a Roma, arriviamo alle 6 quindi ancora buio. Prendiamo la metro con fermata Colosseo e appena finiscono gli scalini della stazione ecco davanti a noi il più grande anfiteatro del mondo.
Siamo rimasti in silenzio ad osservarlo facendo il giro completo… peccato non averlo visitato internamente
Cosa dire? VA ASSOLUTAMENTE VISTO!

Imperia 2016

un sogno che si aveva

Per anni, sin da bambina, ho guardato copertine patinate di riviste, con l’immagine della città fantasma inca. Machu Picchu. La mattina presto in fila per il bus che attraverso un tornante in salita e nebbia ti porta all’ingresso del sito archeologico. C’è già un bel po’ di gente. Si inizia a salire, pian piano, fino ad una terrazza e tra la nebbia mattutina è lí, imponente, silenziosa e suggestiva. Trovarsi davanti a quella città antica incastonata tra le vette, è emozionante. 

Roberta Esposito

puerta del sol

Machu Picchu è uno di quei luoghi da inserire nella propria lista dei desideri. Raggiungerla dopo il trekking del Comino Real è un’esperienza che non smetterò mai di raccomandare. Il classico viaggio che non puoi non fare nella tua vita. Arrivare all’alba sotto la Puerta del Sol, salire gli ultimi gradoni con un po’ di emozione ed affacciarsi sulla città mentre il sole fa capolino ti fa stare bene.

Io Viaggio in Famiglia

stupendo

Non partite senza avete questa visita organizzata da un’agenzia altrimenti rischiate di non vederlo. Si arriva ad Agua Caliente con il treno, la città ai piedi della montagna. Il giorno dopo si parte alla mattina anche alle 9.00, non fidatevi di quelli che vi dicono che dovete svegliarvi alle 4.30. Dovete comprare i biglietti del bus prima e il biglietto del parco. Il bus ci impiega 25 minuti per salire fino alla cima, potete salire anche a piedi ma ci vogliono 2 ore e poi finite con non godervi la vista. 

Iaiaontour

eccenzionale 

Non ci sono parole per descrivere l’emozione che prova arrivando a Machu Picchu.
Nel nostro caso siamo arrivati alle 7:15 del mattino .
La montagna era avvolta nella nebbia che poi piango piano si è diradata consentendoci foto eccezionali.
Consiglio una guida perché all’interno del sito ci sono percorsi a senso unico e se si sbaglia la direzione non si può tornare indietro.

Forest Paolo

meraviglioso

Vedere la cittadella inca al sorgere del sole,immersa nella foresta, è un’esperienza che non si dimentica per tutta la vita. Consiglio di prenotare il turno del mattino, perché meno affollato e più fresco se c’è il sole, di dormire la notte precedente ad Aguas Calientes, per gestire meglio il tutto. Conviene anche acquistare i biglietti del bus, meglio andata e ritorno perché dopo si è stanchi, la sera precedente. Al mattino meglio mettersi in coda per il bus entro le 4,30 per riuscire ad arrivare al sito all’alba perché e’ uno spettacolo indimenticabile. 

Marco673

sogno di trent’anni

Molto faticoso e non economico arrivare a Machu Picchu. Eppure abbiamo fatto un’ora di fila per prendere il bus che ci ha condotto attraverso 9km di strapiombo su, circa 10 minuti per consegnare gli zaini pesanti, circa 15 minuti per la fila in bagno, circa mezz’ora per entrare con biglietto e passaporto.
Poi continua la fila lungo tutto il tragitto tra i giovani che volano da una ripida scala ad un’altra e soste nei posti d’ombra.
Nonostante tutto questo una grande emozione. Prima di scendere fare una ulteriore fila per farsi mettere il timbro sul passaporto.
Da non perdere

RLR53

non ci sono parole

E’ inutile: anche se lo si è visto decine di volte in foto o documentari televisivi, essere là è un’emozione che non si può raccontare. Vi consiglio solo di non farvi prendere dalla frenesia di mille foto, selfie o riprese video. Ci si va spesso una sola volta nella vita e il biglietto dura due ore e mezza: prendetevi almeno 10 minuti per sedervi, magari nella zona sopra la casa del guardiano, cercate di isolarvi mentalmente e godetevi il panorama, sia delle rovine che delle montagne circostanti. E’ qualcosa di magico.

Francesco

favoloso

Sfido chiunque a dar meno di 5 stelle a questo posto. E’ incredibilmente suggestivo, magico ed è il sogno dell’immaginifico di tutti. Una localizzazione incredibile ed una bellezza unica nonostante la marea di persone che vi accedono. Era il sogno di una vita e lo ho realizzato. E’ a ragione una delle 7 meraviglie del mondo moderno: io ne ho viste ben 5 ma questa è in testa a tutte.

Osimo

meraviglia del mondo

Fortezza Inca che sorge sulle Ande peruviane sopra la valle del fiume Urobamba a 2430 metri di altezza. Non a caso tra le sette meraviglie del mondo moderno Patrimonio dell’umanità stilati dallUnesco . Principale metà turistica del Perù, si registrano 5000 visite al giorno .Auguri.  Da aguas calientes si raggiunge il sito con autobus pubblici a scorrimento continuo. Si suddivide in due zone, una agricola terrazzata per le coltivazioni ed una zona urbana dove si sviluppavano le varie attività civili e religiose

Giuliano C